Il parquet in bagno e in cucina….si può???

Il parquet in bagno e in cucina....si può???

Il parquet in cucina e in bagno??? Perchè no!!!!

 

Chi dice che il parquet non è adatto a questi due ambienti???

L’importante è adottare alcuni accorgimenti;

 

 

  • Meglio un parquet verniciato che oliato: i verniciati non assorbono e si puliscono con un panno umido, gli oliati invece tendono ad assorbire molto più facilmente specie se non sono nutriti di frequente con olio o altri protettivi (es cera);

 

 

  • Meglio essenze stabili: data la maggior probabilità di caduta di liquidi sarebbe meglio utilizzare essenze “stabili” come rovere, doussiè, merbau, iroko, teak ecc, da evitare invece nel modo più assoluto faggio, olivo e molte essenze sudamericane eccessivamente “nervose”;

 

  • In cucina meglio utilizzare parquet “duri”: in questo ambiente è molto più frequente la caduta di pentole e altre oggetti, per ridurre il rischio di “ammaccature” meglio quindi evitare i legni teneri (larice, abete e pino) e quelli medi (ciliegio, noce e teak), i più consigliati sono il doussiè, l’iroko, il rovere, lo jatoba, il merbau e il frassino;

 

 

  • In bagno è meglio posare il parquet “incollato”: questo perchè se si rovescia dell’acqua non si infiltra tra il parquet ed il massetto; un altro accorgimento è quello di chiudere con un pò di silicone lo spazio tra la parete ed il parquet, il silicone è particolarmente elastico pertanto sigilla ma lascia il parquet libero di muoversi in senso orizzontale.

 

 

Ecco una lista delle essenze più adatte a questi tipi di ambienti:

 

3 strip Frassino verniciato

 

 

3 strip Jatobà verniciato

 

 

3 strip Merbau verniciato

 

 

3 strip Rovere spazzolato

 

 

3 strip Rovere spazzolato decapato

 

 

3 strip Rovere caffè

 

 

iroko listello verniciato

 

 

merbau listello verniciato

 

 

maxiplancia rovere sbiancato spazzolato

 

 

industriale teak verniciato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Parquet Fai da te; montare da soli il proprio pavimento in legno: video

Parquet Fai da te; montare da soli il proprio pavimento in legno: video dimostrativi, il sistema a click, il parquet flottante...

 

 

E’ possibile posare da soli il parquet??

 

Certo che si ma ci sono delle limitazioni:

 

E’ possibile posare il parquet prefinito in modo “galleggiante” (flottante) ovvero su materassino termoacustico, utilizzando l’incastro Click perchè non prevede colla.

 

 

posa flottante

 

 

E’ possibile utilizzare anche l’incastro Maschio/Femmina, applicando un filo di colla tra gli incastri. Ciò richiede un pò più di tempo, ma consente meno errori dato che asciugata la colla le tavole non si disincastrano.

 

incastro maschio femmina

 

 

Utilzzando la colla tra gli incastri non è però possibile trasferire il parquet da un’abitazione a un’altra in un secondo momento.

 

 

 

Ecco alcune immagini che mostrano come utilizzare l’incastro a click;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ invece sconsigliato effettuare da soli una posa incollata perchè troppo complessa ed è praticamente impossibile effettuare da soli la posa di un parquet grezzo (oltre che molto complesso richiede macchinari speciali). 

E’ fondamentale utilizzare un parquet a tre strati (formato da strato nobile + supporto + controbilanciatura e quindi idoneo per posa galleggiante e non a due strati (formato solo da legno nobile + supporto, SENZA controbilanciatura).

 

 

 

 

Di seguito vi proponiamo una lista di parquet che è possibile posare da soli in modo “galleggiante”:   
 

3 strip Frassino sbiancato

 

 

 

 

 

 

 

3 strip Merbau

 

 

3 strip rovere

 

 

3 strip rovere caffè

 

 

3 strip Wengè

 

 

4 strip Doussiè

 

 

plancia Rovere oliato bianco bisellato a vista

 

 

plancia Sapelle

 

 

La Marcatura del Prodotto

La Marcatura del Prodotto

I criteri per la marcatura del prodotto prevedono che ogni unità di confezionamento, definita dal produttore al momento della prima consegna, debba essere chiaramente identificata  e riportare le seguenti informazioni:

 

  • nome commerciale/descrizione del prodotto
  • classe di aspetto o classe libera
  • lunghezza nominale dell’elemento in mm e numero di elementi; o la lunghezza totale in m; e il numero degli elementi
  • larghezza nominale e spessore commerciale, in mm
  • misure di posa in m2
  • nome commerciale della specie
  • geometrie di posa, se applicabile
  • se richiesta, classe di durabilità ( secondo EN 460 )   o trattamento preservante (secondo EN 351 – 1) contro l’alterazione biologica
  • indicazioni sulla modalità di posa
  • riferimento alla presente norma UNI EN 13226

 

 

 

La normativa da conoscere; cosa esigere dal rivenditore, certificazioni, sostanze tossiche , provenienza e pericoli…

La normativa da conoscere; cosa esigere dal rivenditore, certificazioni, sostanze tossiche , provenienza e pericoli...

Per quanto riguarda terminologia e definizioni del parquet e delle pavimentazioni di legno si fa riferimento a quanto indicato nella norma:

 

 

UNI EN 13756 – Pavimentazioni di legno – Terminologia.

 

Parquet: Pavimentazione di legno con uno spessore minimo dello strato superiore di 2.5 mm prima della posa.

 

 

 

Pavimentazione in legno: Assemblaggio di singoli elementi di legno posati sulla struttura primaria o sul sottopavimento.

 

 

 

CERTIFICAZIONI E GARANZIE DEI PARQUET

 

 

 

Il parquet deve essere a norma CE (obbligatoria dal 1° Marzo 2009);

 

 

 

I parquet devono contenere vernici altamente certificate senza formaldeide secondo lo STANDARD ENW 717 o equiparati (norma UNI relativa alla determinazione del rilascio di formaldeide con il metodo dell’analisi del gas per i pannelli a base di legno);

 

 

Per i parquet è previsto l’ultilizzo di  colle e oli certificati e rispettosi delle più severe normative europee in materia di emissione di sostanze nocive;

 

 

Oltre questi requisiti “minimi” che dovrebbero avere tutti i parquet commercializzati nella Comunità Europea (ma spesso non è così) per la maggior parte dei pavimenti in legno è possibile anche avere le certificazioni di:

 

 


Certificazione richiesta generalmente per l’utilizzo di pavimenti in legno in opere pubbliche quali scuole, teatri ecc; queste prove vengono generalmente effettuate dal CATAS.

 

 

 

Sono certificazioni che identificano i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile, assicurando cosi’ elevati standard di salvaguardia delle caratteristiche ambientali, sociali ed economici delle foreste.

 

 

Il Diritto di recesso prevede che l’acquirente abbia 10gg dal ricevimento della merce per ripensarci e restituire il materiale sostenendo le sole spese di trasporto.

 

 

 

 

Garanzia per materiale non conforme: nel caso in cui il materiale ricevuto non corrisponda a quanto pattuito (danni da trasporto, materiale diverso da quello richiesto, ecc…) l’acquirente può decidere se farselo sostituire o ricevere immediatamente indietro l’intero prezzo di acquisto incluse ovviamente le spese di trasporto.

Parquet per lo sport: campi da gioco, palestre e sale da danza.

Parquet per lo sport: campi da gioco, palestre e sale da danza.

La scelta del Parquet come pavimentazione sportiva è ancora oggi la soluzione più funzionale, economica ed estetica per un impianto sportivo polivalente.

 

La maggior parte degli sport praticati al coperto prevede il legno come la pavimentazione più adatta alle competizioni di alto livello, permettendo agli atleti di eseguire tutti i movimenti evitando di scivolare;

Tra gli sport che prediligono il pavimento in legno troviamo:

 

  • Ginnastica
  • Hockey su rotelle
  • Pallacanestro
  • Pallamano
  • Pattinaggio artistico a rotelle
  • Squash
  • Tennis da tavolo
  • Danza

 

Le caratteristiche generali che una pavimentazione sportiva di legno deve possedere affinchè la resa sia ottimale sono:

 

 

Stabilità, elasticità, resistenza alla rottura, scivolosità controllata, sicurezza nelle cadute, resistenza allo sporco, indeformabilità e costi di gestione ridotti.

 

 

Le prestazioni che si richiedono ad un pavimento per uso sportivo sono molto particolari e specifiche; tali prestazioni sono monitorate e stabilite da regolamenti CONI e specifiche normative, quali ad esempio la norma:

UNI EN 14904 – Superfici per aree sportive – Superfici multi – sport per interni - Specifiche, che definisce i requisiti delle superfici per impianti polisportivi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pavimento in Sughero

Le alternative al Parquet: Linoleum, Laminato, PVC, Sughero.
Il sughero e’ un prodotto naturale che viene ricavato dalla corteccia esterna della quercia.
Si tratta di un materiale ecologico, in quanto per ottenere il sughero non si abbatte la pianta ma si utilizza solo la sua corteccia che ricresce nel giro di 4/5 anni,  quindi, una vera e propria risorsa rinnovabile;

 

I vantaggi di utilizzare pavimenti in sughero:

 

 

Il più importante  è che si tratta di un  prodotto realizzato con materiali rinnovabili ed è estremamente eco-friendly, comodo e soprattutto caldo.

 

 

Il sughero ha proprietà antiurto che lo rendono comodo per stare in piedi e camminare, ottima alternativa  per famiglie con bambini.
Facile sia la pulizia  che la  manutenzione grazie  ad un rivestimento che viene applicato alla pavimentazione e che lo rende adatto a tutti i tipi di ambienti:

appartamenti (è possibile utilizzare il pavimento in sughero anche in cucina) ma soprattutto per  spazi commerciali come uffici e negozi. 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            

Pavimnto in PVC

Le alternative al Parquet: Linoleum, Laminato, PVC, Sughero.

Pavimenti in PVC:

 

Si tratta di un materiale sintetico di natura plastica, a base di cloruro di polivinile (P.V.C.) unito a plastificanti, stabilizzanti, cariche inerti e pigmenti colorati.

Questo tipo di pavimentazione  è adatta ad ogni ambiente, in particolare  per le abitazioni, ma soprattutto è rivolta ad un uso intensivo o industriale:

 

 

per locali sportivi, professionali, sale danza e aree gioco, centri commerciali e uffici, sia per interni che per esterni;

 

 

negli asili sono particolarmente utili in quanto, presentano, un brevetto anticaduta e antitrauma.

 

 

Indispensabili anche negli ambienti sanitari, perchè facili da pulire e hanno una buona resistenza agli acidi.

 

N:B: L’importante è scegliere le caratteristiche tecniche in base alla loro destinazione d’uso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pavimento in Laminato.

Le alternative al Parquet: Linoleum, Laminato, PVC, Sughero.

Parliamo del Laminato; 

 

Si tratta di un pannello stratificato,  composto per consolidamento di fogli di carta impregnata di resina, applicato a pannelli di origine lignea.

 

 

Le doghe dei pavimenti in laminato sono facili da montare in quanto vengono semplicemente  appoggiate alla pavimentazione presistente (ovviamente va verificata la stabilità della stessa) ,  sono altamente resistenti perchè dotati di una pellicola protettiva costituita da una resina termoindurente.

 

Non richiede particolari attenzioni nella pulizia, in quanto è possibile utilizzare l’aspirapolvere e per rimuovere le macchie un panno umido ben strizzato in acqua con un comune detergente liquido.

Anche  il pavimento in laminato è possibile trovarlo in diverse colorazioni, alcune di queste riproducono alla perfezione l’effetto legno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pavimento in Linoleum.

Le alternative al Parquet: Linoleum, Laminato, PVC, Sughero.

Il Linoleum è un pavimento composto da materie prime naturali  ed ecologiche come olio di lino, resina, polveri calcaree e pigmenti naturali;

Si tratta di un prodotto estremamente duraturo e di facile manutenzione.

 

La superficie liscia si pulisce facilmente con un panno asciutto e le macchie possono essere rimosse con un detergente neutro o con un panno umido.

 

E’ adatto a tutti coloro che soffrono di allergie asmatiche ed altri problemi di respirazione, in quanto:

 

 

antistatico;

 

 

non attrae lo sporco;

 

Possiede anche proprietà batteriostatiche, così che i microorganismi non hanno nessuna possibilità di prosperare.

 

 

E’ possibile trovare questo tipo di pavimentazione in diverse colorazioni….qui di seguito ve ne proponiamo alcune……

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                                                                Pavimenti in PVC:

 

Si tratta di un materiale sintetico di natura plastica, a base di cloruro di polivinile (P.V.C.) unito a plastificanti, stabilizzanti, cariche inerti e pigmenti colorati.

Questo tipo di pavimentazione  è adatta ad ogni ambiente, in particolare  per le abitazioni, ma soprattutto è rivolta ad un uso intensivo o industriale: 

per locali sportivi, professionali, sale danza e aree gioco, centri commerciali e uffici, sia per interni che per esterni;

negli asili sono particolarmente utili in quanto, presentano, un brevetto anticaduta e antitrauma.

Indispensabili anche negli ambienti sanitari, perchè facili da pulire e hanno una buona resistenza agli acidi.


N:B: L’importante è scegliere le caratteristiche tecniche in base alla loro destinazione d’uso.


Manutenzione delle pavimentazioni trattate a olio

Pulizia e Manutenzione del Parquet

La pulizia si effettua esattamente come per le pavimentazioni verniciate;

successivamente si applica cera liquida per parquet trattati a olio, seguendo le istruzioni del fabbricante.

 

Il pavimento potrà essere finito con lucidatrice o con panno di fibre naturali.

Occorre prestare attenzione a non eccedere con le quantità e soprattutto a non bagnare troppo d’acqua e di cera liquida il pavimento per non incorrere nel difetto della sbiancatura.

 

In caso di forte usura dell’intero pavimento o di una sua porzione, si stende una modica quantità di olio con uno straccio, si attendono circa 10 minuti e si passa energicamente la lucidatrice con feltri di lana.